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Certificato del Casellario Giudiziale richiesto dall'interessato (anche ON LINE)

cos' è

Il certificato del Casellario giudiziale richiesto dall'interessato è disciplinato dall'art. 24 del D.P.R. 313/02 (come di recente modificato dal d.lgs. n.122/18 ) e riporta le condanne penali, i provvedimenti civili di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno definitivi, i provvedimenti amministrativi di espulsione, quelli relativi a pene accessorie incidenti sulla capacità del condannato, nonchè i provvedimenti dell'esecuzione. La sua richiesta non necessita di motivazione da parte dell'interessato.

Il certificato riguardante il cittadino italiano contiene anche l'attestazione relativa alla sussistenza di eventuali iscrizioni nel Casellario Giudiziale Europeo.

UFFICIO INCARICATO

Il Casellario Giudiziale

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Requisiti della richiesta:

La richiesta del certificato può essere presentata utilizzando l'allegato  Mod.Cas.A"Richieste al Casellario Giudiziale da parte dell'interessato" e deve essere sempre sottoscritta dall’intestatario del certificato (detto anche richiedente o interessato). Deve essere corredata da:

  • ricevuta del pagamento ESCLUSIVAMENTE tramite pagoPA:

    di € 19.92 per certificati da rilasciare senza urgenza oppure

    di € 23.84 per certificati da rilasciare CON URGENZA (in questo caso certificati o visure saranno rilasciati nella stessa giornata della richiesta, dalle ore 12.45 alle ore 13.00).

  • documento di identità in corso di validità (Decr. Dir. 01/08/2005) da esibire in originale.

Se la richiesta NON è presentata personalmente dall’intestatario del certificato o richiedente, occorrono anche:

Casi in cui il rilascio dei certificati è gratuito:

  • per essere esibito nelle procedure di adozione, affidamento di minori e affiliazione (art. 82 L.184/83);
  • per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 L. 533/73);
  • per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario (art. 176 disp. att. c.p.p.);
  • per pratiche di divorzio e separazione (art. 19 L. 74/1987);
  • per ricorso avverso diniego ricongiungimento familiare per stranieri (art. 28 co. 6 L. 40/98).

Altri casi di esenzione dal bollo, con corresponsione dei soli diritti di certificazione, sono elencati nel D.P.R. 642/72, tabella allegato B.


L’utente che intenda usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo e/o dei diritti di certificato, produrrà idonea documentazione a dimostrazione di tale diritto (es.: numero del procedimento in caso di esenzione per separazioni, gratuito patrocinio o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa, etc.).

Casi particolari di presentazione:

  • per i minorenni, la domanda può essere presentata dal genitore esercente la potestà genitoriale;
  • per gli interdetti o i soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, la domanda va presentata dal tutore o dall'amministratore che dovranno esibire il decreto di nomina;
  • persona detenuta, o inserita in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta, o tramite un delegato. Nel caso in cui l’interessato non sia in possesso di documenti identificativi dovrà fare autenticare la firma apposta sulla propria richiesta di certificato dal direttore del carcere, dall’ufficio matricolare o dalla struttura terapeutica ospitante.

Modalità di presentazione delle richieste:

I certificati del casellario, le visure ed i certificati dei carichi pendenti possono essere  richiesti direttamente allo sportello o possono essere  prenotati on line dal Sito del Ministero della Giustizia  (vedi link Prenota on-line in questa pagina) e dovranno essere successivamente ritirati presso questo Ufficio 2 giorni dopo la prenotazione.

Per i certificati prenotati on-line, al ritiro l'ineressato dovrà produrre, in copia, il proprio documento identificativo in corso di validità (se non già inviato in allegato in fase di prenotazione) e consegnare il modulo di richiesta di prenotazione  firmato o apporre una firma a quello conservato presso l'ufficio. In caso di delega al ritiro, il delegato produrrà i moduli di prenotazione e di delega, prodotti al termine della prenotazione, entrambi firmati dall'interessato allegando copia del documento dello stesso in corso di validità (se non già inviato in allegato in fase di prenotazione).

Link per prenotare i certificati: Prenota on-line

E’ possibile prenotare ed ottenere l’invio telematico via PEC del Certificato del Casellario Giudiziale.

Una volta effettuata la prenotazione del certificato tramite il seguente link: https://certificaticasellario.giustizia.it/web/guest/prenotacertificato sarà sufficiente inviare:

all’indirizzo PEC: casellario.procura.latina@giustiziacert.it o all’indirizzo PEO: casellario.procura.latina@giustizia.it

  • modulo di prenotazione firmato dal richiedente,
  • copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente.
  • ricevuta del pagamento con PagoPA dell’importo per i diritti e bolli dovuti  tramite accesso al Portale PST Giustizia e seguendo le indicazioni contenute nel Manuale PagoPA.

Tale importo sarà quantificato direttamente dalla piattaforma https://certificaticasellario.giustizia.it/web/guest/prenotacertificato in sede di prenotazione del certificato o visura.

Eventuale delega, qualora il titolare dell’indirizzo PEC non corrisponda al richiedente il certificato. Tale delega dovrà essere corredata da copia del documento d’identità in corso di validità del delegato e contenere l’indicazione della PEC cui inviare il certificato.

Il certificato sarà redatto, firmato digitalmente ed inviato via PEC esclusivamente ad indirizzi PEC (NON ad indirizzi PEO).

Per approfondimenti sulle diverse tipologie di certificati sopra indicati si rinvia al sito del Ministero della Giustizia.

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