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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina

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Il Pool Antiviolenza

Il Pool Antiviolenza

Secondo il “Progetto organizzativo 2020-2022” del 22/06/2022 nella Procura di Latina sono stati formati gruppi di lavoro specializzati, uno dei quali denominato “Gruppo soggetti deboli”. Il gruppo è composto, attualmente, da 5 magistrati: dr. Giancristofaro, dr. De Luca, dr. Sgarrella, d.ssa Orlando, d.ssa Taglione, coordinati dal Procuratore Aggiunto Lasperanza Carlo (con assegnazione parziale dei procedimenti nella misura del 50%) ed è competente per i reati che sono espressione di violenza di genere, per i reati lesivi della libertà sessuale, della famiglia, dei minori e dei soggetti “particolarmente vulnerabili”.

Secondo il vigente progetto organizzativo, approvato dal Consiglio Superiore della Magistratura, il gruppo specializzato ha competenza in ordine ai seguenti reati:

delitti contro la famiglia (artt. dal 556 al 574 bis c.p., ad esclusione degli artt. 570 e 570 bis cp)

delitto di cui all’ art. 578 c.p.,

delitto di cui all’art. 583 bis

delitto di cui all’art. 591 c.p.

delitto di cui all’art. 612 bis c.p.

delitti contro la libertà sessuale (artt. dal 609 bis al 609 octies c.p.)

reati previsti dalla L. 75/1958

reati previsti dalla legge 194/78 (interruzione gravidanza)

reati previsti dalla legge 184/83 (adozione)

reati previsti dalla legge 40/04 (procreazione assistita)

delitto di cui agli artt. 582,585,577 1° co n.1 e 2° co. c.p (lesioni in danno di prossimi congiunti e conviventi)

 

Sala ascolto minori “Maria Eleonora TORTORA”

All’interno degli uffici della Procura di Latina dal 2018 è stata realizzata una sala per l’«audizione protetta» dei minorenni intitolata “Sala ascolto minori Maria Eleonora TORTORA”, dotata di vetro a specchio unidirezionale, di idonei impianti di videoregistrazione con strumentazione tecnica predisposta anche per le videoconferenze, secondo quanto previsto dalle Convenzioni Internazionali citate nella sezione Normativa di Settore.

La sala è a disposizione non soltanto dei magistrati dell’Ufficio, ma anche di tutti gli organi di polizia giudiziaria qualora debbano procedere all’ascolto dei minorenni ai sensi dell’art. 351 c.p.p. ovvero su delega dell’A.G..

La sala ascolto è destinata anche all’esame, in forma protetta, delle vittime ritenute “particolarmente vulnerabili”, secondo il disposto del D.lgs n.212 del 2015.

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