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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina

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Procuratore della Repubblica

PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI LATINA

Giuseppe de Falco

ANTICAMERA PROCURATORE

RESPONSABILE Luog. C.S. CC Giuseppe D‘Atino UBICAZIONE Edifico A - 2° piano – stanza 2 Tel.  0773 447240

SEGRETERIA responsabile dei magistrati Ass.Inf. Edomizia Ciufo tel. 0773 447225

SEGRETERIA  AG. SC. Giorgia Apostolico tel. 0773 447202

PEC: procuratore.procura.latina@giustiziacert.it 

email: procura.latina@giustizia.it

Il Procuratore è il Capo della Procura e ne è il rappresentante legale. Impartisce disposizioni per dare indirizzo all'attività dell'Ufficio assicurando il coordinamento dei diversi apparati (pubblici ministeri, polizia giusdiziaria, struttura organizzativa). Garantisce la sicurezza della struttura. Cura i rapporti con gli organi istituzionali e con la stampa.

Come disposto dall'art. 1 del D.Lgs. n. 106 del 2006 - Disposizioni in materia riorganizzazione dell'Ufficio del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera d), della legge 25 luglio 2005, n. 150 - le attribuzioni del Procuratore della Repubblica, sono le seguenti:

1. Il Procuratore della Repubblica, quale preposto all'Ufficio del Pubblico Ministero, è titolare esclusivo dell'azione penale e la esercita sotto la propria responsabilità nei modi e nei termini fissati dalla legge.

2. Il Procuratore della Repubblica assicura il corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo da parte del suo Ufficio.

3. Il Procuratore della Repubblica può designare, tra i Procuratori Aggiunti, il vicario, il quale esercita le medesime funzioni del Procuratore della Repubblica per il caso in cui sia assente o impedito ovvero l'incarico sia rimasto vacante.

4. Il Procuratore della Repubblica può delegare ad uno o più Procuratori Aggiunti ovvero anche ad uno o più magistrati addetti all'Ufficio la cura di specifici settori di affari, individuati con riguardo ad aree omogenee di procedimenti ovvero ad ambiti di attività dell'Ufficio che necessitano di uniforme indirizzo.

5. Nella designazione di cui al comma 3 e nella attribuzione della delega di cui al comma 4, il Procuratore della Repubblica può stabilire, in via generale ovvero con singoli atti, i criteri ai quali i Procuratori Aggiunti ed i Magistrati dell'Ufficio devono attenersi nell'esercizio delle funzioni vicarie o della delega.

6. Il Procuratore della Repubblica determina:

a) i criteri di organizzazione dell'ufficio;

b) i criteri di assegnazione dei procedimenti ai Procuratori Aggiunti e ai Magistrati del suo Ufficio, individuando eventualmente settori di affari da assegnare ad un gruppo di Magistrati al cui coordinamento sia preposto un Procuratore Aggiunto o un Magistrato dell'Ufficio;

c) le tipologie di reati per i quali i meccanismi di assegnazione del procedimento siano di natura automatica.

7. I provvedimenti con cui il Procuratore della Repubblica adotta o modifica i criteri di cui al comma 6 devono essere trasmessi al Consiglio Superiore della Magistratura.

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