WELCOME_MESSAGE

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina

Procura template

Ufficio Civile

Ufficio Affari Civili - Volontaria Giurisdizione

Responsabile: Ufficiale PG Stefania Besco / Ass. Giud. Valentina Radicioli

Orario: Dal Lunedì al Venerdì - Dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Telefono: 0773/447362 (per negoziazioni assistite) - 207 / 362 (per visti o pareri del PM, Interdizioni, Inabilitazioni, Amm.ni di Sostegno).

Email: lasperanza.segreteria.procura.latina@giustizia.it</a> - (SOLO per info relative a visti e pareri del PM su procedimenti civili pendenti).

Pec: A seconda dei servizi richiesti: registrogenerale.procura.latina@giustiziacert.it o prot.procura.latina@giustizia.cert

Ubicazione Ufficio

Sede: Via Ezio s.n.c. Ed.A

Piano: Piano Secondo

Stanza: 29

L'Ufficio Affari Civili - Volontaria Giurisdizione:

  1. rilascia informazioni su visti e pareri espressi dal PM in relazione ai procedimenti civili pendenti,
  2. rilascia nulla osta e autorizzazioni espressi dal Pm in relazione a Negoziazioni Assistite in materia FAMIGLIA.
  3. riceve istanze per: le nomine di Amministratori di Sostegno, per le dichiarazioni di Inabilitazione e di Interdizione Giudiziale.

 

1)Informazioni su visti e pareri espressi dal PM in relazione ai procedimenti civili pendenti

La Segreteria del Procuratore Aggiunto, nella persona dell'assistente giudiziario Valentina Radicioli, rilascia informazioni su visti e pareri espressi dal PM in relazione ai procedimenti civili pendenti, dietro specifica richiesta motivata e solo ai soggetti legittimati.

In caso di necessità si riceve solo su appuntamento per il quale occorre prenotarsi obbligatoriamente ai seguenti indirizzi di posta elettronica: 

                  Posta Ordinaria (PEO): lasperanza.segreteria.procura.latina@giustizia.it 

                  Posta Certificata (PEC): registrogenerale.procura.latina@giustiziacert.it

 

2) NEGOZIAZIONI ASSISTITE - Nulla osta e autorizzazioni per convenzioni di negoziazione assistita in materia FAMIGLIA

L'Ufficio rilascia NULLA OSTA E AUTORIZZAZIONI espressi dal Pubblico Ministero PER CONVENZIONI DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA in materia FAMIGLIA.
La convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte puo' essere conclusa tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge 1º dicembre 1970, n.898, e successive modificazioni, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
La convenzione di negoziazione assistita può essere conclusa anche per raggiungere una soluzione consensuale per la cessazione dell'unione civile, ovvero per raggiungere una soluzione consensuale tra i genitori per la disciplina delle modalità di affidamento e mantenimento dei figli minori nati fuori dal matrimonio, nonché per la disciplina delle modalità di mantenimento dei figli maggiorenni non economicamente sufficienti nati fuori del matrimonio e per la modifica delle condizioni già determinate.
Può altresì essere conclusa tra le parti per raggiungere una soluzione consensuale per la determinazione dell'assegno di mantenimento richiesto ai genitori dal figlio maggiorenne economicamente non autosufficiente e per la determinazione degli alimenti, ai sensi dell'art. 433 del codice civile, e per la modifica di tali determinazioni.
La procedura è applicabile sia in assenza che in presenza di figli minori o di figli maggiorenni, incapaci, portatori di handicap grave, ovvero economicamente non autosufficienti.
Nel primo caso, l'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita è sottoposto al vaglio del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente, il quale, se non ravvisa irregolarità, comunica digitalmente il nulla osta agli avvocati di tutte le parti .
Nel secondo caso, il Procuratore della Repubblica, a cui va trasmesso l'accordo concluso entro 10 giorni, lo autorizza solo se lo stesso è rispondente all'interesse dei figli e non ritiene necessario doverli ascoltare. Diversamente l'accordo sarà trasmesso, entro cinque giorni, al Presidente del Tribunale il quale fisserà, entro i successivi trenta giorni, la comparizione delle parti e provvederà senza ritardo..

La competenza territoriale va fissata con riguardo alla residenza o al domicilio dell'una o dell'altra parte e, nel caso in cui la convenzione di negoziazione assistita riguradi un minore, è competente l'autorità giudiziaria del luogo in cui il minore ha la residenza abituale.

Gli avvocati, in applicazione del Protocollo n.1030 del 30.04.2015, (integrato dai successivi protocolli Prot. 1743/2019/E, Prot. 239/23/U e Prot. 789/2023/U a cui si rimanda) devono depositare l’accordo di negoziazione ed anche i relativi allegati esclusivamente via pec alla segreteria Affari civili della Procura della Repubblica di Latina al seguente indirizzo di Posta Certificata (PEC): prot.procura.latina@giustiziacert.it
L'accordo non deve essere accompagnato da nessun versamento. Per il rilascio di copia conforme non verranno applicati i costi relativi al diritto di autentica.

Il provvedimento del Procuratore della Repubblica - nulla osta o autorizzazione- verrà comunicato digitalmente agli avvocati di tutte le parti ex comma 2 e 2 bis dell'art. 6 D.L.12.9.14 n.132, convertito in legge 10.11.2014 n.162.

In caso di necessità si riceve solo su appuntamento per il quale occorre prenotarsi obbligatoriamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): 

                  prot.procura.latina@giustiziacert.it

Per il servizio dei nulla osta ed autorizzazioni per convenzioni di negoziazioni in materia FAMIGLIA è necessario inviare tutta la documentazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata(PEC): 

                  prot.procura.latina@giustiziacert.it
 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALL'ACCORDO DA SOTTOPORRE ALLA VALUTAZIONE DEL PUBBLICO MINISTERO

Allo scopo di consentire al pubblico ministero la sollecita valutazione delle condizioni di legge per far luogo ai provvedimenti di competenza, è necessario che all'accordo sia allegata la seguente documentazione:

SEPARAZIONI

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura;
  • Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio, rilasciato dal Comune in cui è stato celebrato il matrimonio;
  • Stato di famiglia;
  • Certificati di residenza di entrambi i coniugi;
  • Se vi sono figli minori e/o maggiorenni non economicamente indipendenti dovranno essere depositate copie delle ultime tre dichiarazioni dei redditi e/o autocertificazione dei coniugi;
  • Se vi sono figli maggiorenni economicamente indipendenti (presenti nello stato di famiglia), dovrà essere depositata l'ultima dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione del figlio;
  • Se vi sono figli portatori di handicap, dovrà essere allegata la relativa certificazione sanitaria.

DIVORZI

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura;
  • Atto integrale di matrimonio rilasciato dal Comune in cui è stato celebrato;
  • Stato di famiglia di entrambi i coniugi;
  • Certificato di residenza di entrambe le parti;
  • Copia autentica del verbale di separazione consensuale e decreto di omologa;
  • Copia autentica del verbale dell'udienza Presidenziale che ha autorizzato i coniugi a vivere separati e decreto di omologa;
  • Copia autentica dell'accordo di separazione raggiunto con la negoziazione assistita e copia del Nulla Osta/ Autorizzazione (ex art.6 legge 162/2014);
  • Copia autentica dell'accordo di separazione concluso e certificato dall'Ufficiale dello Stato Civile (ex art.12 L. 162/2014);
  • Qualora vi sia stata una precedente separazione giudiziale, la copia autentica della sentenza di separazione con l'attestazione di passaggio in giudicato, unitamente al verbale presidenziale che autorizza i coniugi a vivere separati;
  • Se vi sono figli minori e/o maggiorenni non economicamente indipendenti dovranno essere depositate copie delle ultime tre dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione dei coniugi;
  • Se vi sono figli maggiorenni economicamente indipendenti (presenti nello stato di famiglia), dovrà essere depositata copia dell'ultima dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione del figlio;
  • Se vi sono figli portatori di handicap, dovrà essere allegata la relativa certificazione sanitaria.

MODIFICHE CONDIZIONI SEPARAZIONE

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura;
  • Stato di famiglia e di residenza dei coniugi;
  • Copia autentica del verbale di separazione consensuale con decreto di omologa o copia autentica della sentenza di separazione con attestazione del passaggio in giudicato o copia autentica dell’'accordo di separazione raggiunto con la negoziazione assistita, copia del Nulla Osta/ Autorizzazione (ex art.6 legge 162/20 14) o copia autentica dell'accordo di separazione concluso e certificato dall’Ufficiale dello Stato Civile (ex art. 12 L.162/2014).
  • Se vi sono figli minori e/o maggiorenni non economicamente indipendenti dovranno essere depositate copie delle ultime tre dichiarazioni dei redditi e/o autocertificazione dei coniugi;
  • Se vi sono figli maggiorenni economicamente indipendenti (presenti nello stato di famiglia), dovrà essere depositata copia dell'ultima dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione del figlio;
  • Se vi sono figli portatori di handicap, dovrà essere allegata la relativa certificazione sanitaria.

 MODIFICHE CONDIZIONI DIVORZIO

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura;
  • Stato di famiglia e di residenza dei coniugi;
  • Copia autentica della sentenza di divorzio con attestazione del passaggio in giudicato o copia autentica dell'accordo di divorzio raggiunto con la negoziazione assistita e copia del Nulla Osta e Autorizzazione (ex art.6 legge 162/2014) o copia autentica dell'accordo di divorzio concluso e certificato dali 'Uffi ciale dello Stato Civile (ex art.12 L. 162/2014).
  • Se vi sono figli minori e/o maggiorenni non economicamente indipendenti dovranno essere depositate copie dell e ultime tre dichiarazioni dei reddi ti e/o autocertificazione dei coniugi;
  • Se vi sono figli maggiorenni economicamente indipendenti (presenti nello stato di famiglia), dovrà essere depositata copia dell'ultima dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione del figlio;
  • Se vi sono figli portatori di handicap, dovrà essere allegata la relativa certificazione sanitaria.

UNIONE CIVILE

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura;
  • Certificazione relativa all'unione civile;
  • Certificato di residenza di entrambe le parti;
  • Se vi sono figli minori e/o maggiorenni non economicamente indipendenti dovranno essere depositate copie delle ultime tre dichiarazioni  dei redditi e/o autocertificazione di entrambe le parti;
  • Se vi sono figli maggiorenni economicamente indipendenti, dovrà essere depositata copia dell'ultima dichiarazione dei redditi e/o autocertificazione del figlio;
  • Se vi sono figli portatori di handicap, dovrà essere allegata la relativa certificazione sanitaria.

REGOLAMENTAZIONE DELL'AFFIDAMENTO E DEL MANTENIMENTO DEI FIGLI NATI FUORI DAL MATRIMONIO

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura
  • Accordo raggiunto in sede di convenzione di negoziazione assistita;
  • Estratto o certificato di nascita dei figli;
  • Certificato di stato di famiglia di entrambi i genitori;
  • Certificato di residenza di entrambi i genitori;
  • Dichiarazione dei redditi dei genitori relative aile ultime tre annualita oppure, sempre in relazione aile tre ultime annualita o ad una di esse, eventuale autocertificazione di non avere percepito redditi di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale;
  • Certificazione attestante l'eventuale stato di incapacita e/o la condizione di portatore di handicap del figlio maggiorenne portatore di handicap grave ai sensi dell' art. 3 comma 3 L. 52 1992 n. 104;
  • Dichiarazione sostitutiva ex art. 46 DPR 445/2000 circa la presenza di figli maggiorenni e autosufficienti.

MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI AFFIDAMENTO E MANTENIMENTO DEI FIGLI NATI FUORI DAL MATRIMONIO

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura
  • Accordo raggiunto in sede di convenzione di negoziazione assistita;
  • Estratto o certificato di nascita dei figli;
  • Certificato di stato di famiglia di entrambi i genitori;
  • Certificato di residenza di entrambi i genitori;
  • Copia autenticata del decreto con il quale le condizioni di affidamento e mantenimento dei figli sono state regolamentate dal Tribunale

Ovvero

  • Copia conforme all'originale del precedente accordo relativo aile condizioni di affidamento e mantenimento dei figli raggiunto in sede di negoziazione assistita ex art. 6 D.L. 132/2014 n. 132 convertito dalla L. 10.11.2014 n. 162;
  • Dichiarazione dei redditi dei genitori relative aile ultime tre annualita oppure, sempre in relazione aile tre ultime annualita o ad una di esse, eventuale autocertificazione di non avere percepito redditi di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale;
  • Certificazione attestante l'eventuale stato di incapacita e/o la condizione di portatore di handicap del figlio maggiorenne portatore di handicap grave ai sensi dell' art. 3 comma 3 L. 52 1992 n. 104;
  • Dichiarazione sostitutiva ex art. 46 DPR 445/2000 circa la presenza di  figli maggiorenni e autosufficienti.

DETERMINAZIONE DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO RICHIESTO AI GENITORI DAL FIGLIO MAGGIORENNE ECONOMICAMENTE NON AUTOSUFFICIENTE

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura
  • Accordo raggiunto in sede di convenzione di negoziazione assistita;
  • Estratto o certificato di nascita dei figli;
  • Certificato di stato di famiglia di entrambi i genitori;
  • Certificato di residenza di entrambi i genitori;
  • Dichiarazione dei redditi dei genitori relative alle ultime tre annualita oppure, sempre in relazione alle tre ultime annualita o ad una di esse, eventuale autocertificazione di non avere percepito redditi di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale;
  • Certificazione  attestante l'eventuale stato di incapacità e/o la condizione di portatore di handicap del figlio maggiorenne portatore di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 L. 52 1992 n. 104;
  • Dichiarazione sostitutiva ex art. 46 DPR 445/2000 circa la presenza di  figli maggiorenni non autosufficienti ovvero circa le persone soggette all'obbligo di prestare gli alimenti.

DETERMINZAZIONE DEGLI ALIMENTI, AI SENSI DELL'ART. 433 DEL C.C., E LA MODIFICA DI TALI DETEMINAZIONI:

  • Documentazione relativa al conferimento del mandato/procura
  • Accordo raggiunto in sede di convenzione di negoziazione assistita;
  • Certificato di stato di famiglia delle parti;
  • Certificato di residenza delle parti;
  • Dichiarazione dei redditi delle persone obbligate ex art. 433 cp relative alle ultime tre annualita oppure, sempre in relazione alle tre ultime annualita o ad una di esse, eventuale autocertificazione di non avere percepito redditi di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale;
  • Certificazione o dichiarazione sostitutiva ex art. 46 DPR 445/2000 circa le persone soggette all'obbligo di prestare gli alimenti ovvero beneficiarie.

 

3) Istanze per Amministrazioni di sostegno, inabilitazioni e interdizioni: segnalazione per il PM

Le domande o gli esposti relativi alla nomina di un amministratore di sostegno o per le dichiarazioni di inabilitazione e di interdizione giudiziale devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica, via email all'indirizzo di posta certificata (PEC): registrogenerale.procura.latina@giustiziacert.it

Soprattutto con riferimento alla nomina di un amministratore di sostegno si ricorda che il ricorso può essere promosso, oltre dal soggetto beneficiario, anche dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal tutore o curatore ovvero dal Pubblico Ministero, depositando la documentazione presso la Cancelleria del Giudice Tutelare del Tribunale Civile di Latina – Piazza Bruno Buozzi. Per altre informazioni si può consultare il sito web del Tribunale di Latina.

Si segnala in particolare, ai sensi dell'art. 406 terzo comma c.c., che anche i Responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza alla persona, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura del procedimento di amministrazione di sostegno, possono presentare al Giudice Tutelare il ricorso, compilando l'apposito modulo disponibile presso la cancelleria del predetto Giudice, Piazza Bruno Buozzi, ovvero apposita segnalazione al PM il quale valuterà se ricorrano gli estremi per avviare la procedura.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

L'istante, relativamente al beneficiario deve:

  • specificare le generalità e gli indirizzi dei parenti entro il quarto grado e degli affini entro il secondo grado
  • allegare certificazione sanitaria attestante la diagnosi e la specifica incapacità che la rende bisognosa di assistenza. E' necessario altresì produrre copia del verbale invalidità ovvero l'esito dell'Unità Valutativa Geriatrica (ove esistente) e se necessaria certificazione medica che comprovi la intrasportabilità del beneficiario per l'esame del Giudice.
  • indicare le risorse economiche possedute, ove ne sia titolare.
Torna a inizio pagina Collapse